La mia book’s wishlist -Parte II

Ehilà lettori, come va?

Io sono qui per continuare un discorso che abbiamo cominciato qualche tempo fa, ovvero la mia book’s wishlist!

Questa che vi propongo è la seconda parte e vi proporrò dunque altri quattro libri che fanno parte della mia lista dei desideri.

(Vi ricordo che le foto non sono mie ma sono state prese da Instagram e screenshottate ;D)

Cominciamo subito!

  • “Ho un castello nel cuore” di Dodie Smith edito da Rizzoli. TRAMA: Cassandra ha diciassette anni e da grande farà la scrittrice. Intanto si esercita tenendo un diario, custode dei segreti di una famiglia stravagante. I Mortmain vivono in un incantevole castello in rovina. Sono praticamente sul lastrico. Il padre è un eccentrico scrittore in crisi d’ispirazione, sposato in seconde nozze con Topaz, modella che ha la passione del nudismo. Rose, sorella grande di Cass, è molto bella e molto decisa a sposare un uomo ricco. Poi ci sono i ragazzi: Thomas, il fratello piccolo, e Stephen, il bellissimo figlio della governante, innamorato di Cass. La vita dei Mortmain cambia per sempre all’arrivo dei vicini di casa, che sono anche i proprietari del castello: americani, ricchissimi, allegrissimi. Per Rose è un’occasione da non perdere; per Cass l’inizio di una straordinaria avventura di sentimenti nient’affatto ragionevoli…

castello

 

  • “Non è la fine del mondo” di Alessia Gazzola edito da Feltrinelli. TRAMA: Emma De Tessent. Eterna stagista, trentenne, carina, di buona famiglia, brillante negli studi, salda nei valori (quasi sempre). Residenza: Roma. Per il momento – ma solo per il momento – insieme alla madre. Sogni proibiti: il villino con il glicine dove si rifugia quando si sente giù. Un uomo che probabilmente esiste solo nei romanzi regency di cui va matta. Un contratto a tempo indeterminato. A salvarla dallo stereotipo dell’odierna zitella, solo l’allergia ai gatti.
    Il giorno in cui la società di produzione cinematografica per cui lavora non le rinnova il contratto, Emma si sente davvero come una delle eroine romantiche dei suoi romanzi: sola, a lottare contro la sorte avversa e la fine del mondo. Ma proprio quando si convince che la tempesta si sia finalmente allontanata, il passato torna a bussare alla sua porta: il mondo del cinema rivuole lei, la tenace stagista.
    Deve tornare a inseguire il suo sogno oppure restare dov’è? Una commedia romantica di grande freschezza e sensibilità, secondo lo stile che ha fatto di Alessia Gazzola una delle scrittrici italiane più amate e seguite.

gazzola

 

  • “Gli innamoramenti” di Javier Marias edito da Einaudi. TRAMA: Luisa e Miguel sono la coppia perfetta: María Dolz, che lavora in una casa editrice di Madrid, da anni li osserva ogni mattina al caffè e dal quel rapporto fatto di sincera tenerezza e profondo affetto trae la forza per affrontare la propria assai meno perfetta vita privata e sentimentale, ma anche la insopportabile vanità dei suoi autori. Un giorno la donna scopre però che Miguel Desvern è stato ucciso, brutalmente accoltellato dal custode di un parcheggio, un balordo che vive in un’automobile. Dopo qualche tempo, Maria avvia una storia con Javier Diaz-Varela, il migliore amico del defunto, ma intuisce subito che questi è perdutamente innamorato della vedova: la morte di Miguel Desvern, all’apparenza casuale e inutile, le si presenta cosi sotto una nuova luce. La protagonista capisce via via ciò che il lettore di questo noir metafisico comprende da subito: che la storia è molto più complicata di quanto possa apparire. Dov’è la verità se di un avvenimento vengono proposte versioni sempre diverse, se appaiono inafferrabili persino i nostri pensieri, i nostri sentimenti, le nostre passioni? Cos’è l’amore se non la giustificazione per qualsiasi nostro atto, dal più nobile e altruistico al più scandaloso e deprecabile?

innamoramenti

 

  • “L’angelo della tempesta (Villette)” di Charlotte Bronte edito da Mondadori. TRAMA: “Quella sera mi si rinsaldò nell’animo più fermamente che mai la convinzione che il Fato fosse di pietra, e la Speranza un falso idolo, cieco, senza sangue e dal cuore di granito.” È la giovane Lucy Snowe a raccontarsi con queste parole colme di dolore. Rimasta senza parenti, casa e mezzi economici dopo un disastro familiare, accetta un impiego come istitutrice in un collegio femminile nell’immaginaria città di Villette. E lì conosce l’amore. Ma il suo non sembra essere un destino di felicità… Pubblicato nel 1853, “L’angelo della tempesta” è l’ultimo e il più autobiografico tra i romanzi di Charlotte Brönte: un testo di sorprendente finezza psicologica e dalle tonalità narrative che svariano dal lirico al gotico. Un libro molto ammirato da Virginia Woolf: che lo considerava superiore anche a “Jane Eyre”, da George Eliot, che vi ravvisava quasi un “potere soprannaturale”.

angelo

 

Eccoci qua, anche la seconda parte della mia lista dei desideri è terminata.

Avete letto qualcuno di questi libri? Sono (come sempre!) curiosa di conoscere le vostre opinioni.

Un abbraccio virtuale a tutti e grazie per la visita!

 

 

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11 pensieri su “La mia book’s wishlist -Parte II

  1. Carla ha detto:

    Gli innamoramenti è molto carino, ma di Marìas è molto, molto più bello Domani nella battaglia pensa a me; Villette l’ho letto da poco, è in pieno stile Bronte, mi è piaciuto abbastanza, ma ho sempre preferito le altre sorelle a Charlotte 😀

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