[Collaborazione – Recensione] “Time Deal” di Leonardo Patrignani.

Chiudete per un attimo gli occhi e immaginate che il mondo che conosciamo oggi sia stato spazzato via, raso al suolo da una guerra nucleare, e che l’unico posto dove la vita sta continuando è un isolotto dell’oceano Pacifico scampato al conflitto grazie alla sua posizione geografica.

Immaginate Aurora, una metropoli, capitale dell’isola omonima, nella quale, grazie al progresso della scienza, gli uomini possono fermare il tempo, rimanere giovani per l’eternità grazie ad un farmaco: il Time Deal.

Ora riaprite gli occhi e godete di questo capolavoro.

Benvenuti alla recensione di “Time Deal”, l’ultimo libro di Leonardo Patrignani, da oggi nelle librerie.

 

<<“Ehi, là fuori, abbiamo una ricetta per non invecchiare mai! O forse preferite morire a causa delle radiazioni?” Capisci…come si poteva rifiutare un’offerta simile?>>”

Sono davvero felice di parlarvene, sono onorata di averlo conosciuto e aver potuto leggere quest’opera in anteprima, grazie alla De Agostini e complimenti all’autore.

Comincio col dirvi che sarà molto difficile raccontarvi questa trama perché è talmente intricata che non riuscirò facilmente a trovare le parole adatte.

20170613_150529

La storia, come vi ho anticipato, ha del fantascientifico. Il pianeta Terra è stato distrutto in seguito ad un conflitto nucleare e soltanto l’isola di Aurora è scampata a questo disastro, riuscendo a contrastare, almeno in parte, gli effetti nocivi delle particelle nucleari, e mantenendo l’aria ad un livello di inquinamento accettabile per gli esseri umani. Questo grazie, non soltanto alla posizione geografica favorevole ma, anche grazie alla TD Pharma, la casa farmaceutica più importante e potente dell’isola che ha rilasciato sul commercio un farmaco in grado di donare agli uomini l’eterna giovinezza, fermando il processo di crescita fisica e proteggendoli dalle scorie nucleari di cui siha traccia soltanto nella densa coltre di nubi che copre i cieli di Aurora praticamente sempre.

Gli abitanti dell’isola si dividono in due grandi categorie, gli affiliati e i non affiliati. Si perchè, ormai l’assunzione del farmaco richiede a chi decide di farne uso, l’affiliazione alla casa farmaceutica, tutta una serie di agevolazioni e un determinato codice comportamentale. Insomma il Time Deal è diventato molto di più di un medicinale, è diventato un credo, una religione, alla quale tutti prima o poi saranno obbligati ad aderire.

Julian è un ragazzo di diciassette anni, orfano di genitori, che vive in uno dei quartieri residenziali meno abbienti di Aurora insieme alla sorellina Sara, della quale si occupa, malgrado il lavoro sfiancante in fabbrica. La sua vita è cambiata radicalmente dopo la morte dei genitori e, oltre a Sara, le persone più importanti della sua vita sono Stan, il suo migliore amico e Aileen, la sua fidanzata, figlia di due ricchi avvocati del quartiere Guglia, uno dei più importanti della città. I due ragazzi si amano fin da piccoli ma le loro vite sono diametralmente opposte. Julian è solo, deve rimboccarsi le maniche e sopperire alla mancanza di una famiglia, mentre Aileen,  è fin troppo oppressa dalla sua. Dall’età di quindici anni è costretta a sottoporsi all’iniezione del Time Deal e quando comincia ad assumere dei comportamenti inusuali, la visita di un dottore del Santuario della TD Pharma la condurrà direttamente nelle stanze del Programma Hansen. Il Programma si pone come obiettivo quello di “curare” i pazienti che hanno mostrano segni di squilibrio attraverso delle pratiche poco ortodosse di cui quasi nessuno è al corrente.

“Una barchetta di carta che si arrende alla corrente e permette ad un destino beffardo di trascinarla fino a un oscuro tombino: ecco che cos’era lei, finchè avesse abitato tra le mura di casa Sheridan. Finchè avesse portato tale cognome.”

 Il giorno in cui Aileen viene rapita e portata al Santuario, è solo l’inizio di una lotta senza esclusione di colpi tra il colosso farmaceutico di Aurora con i suoi spietati titolari, i Werner, e l’opposizione di Julian, i genitori di Aileen e Adam Coven, uno scienziato oppositore della TD Pharma che da sempre tenta di portare alla luce i veri scopi dell’azienda farmaceutica.

“<> La voce pastosa e profonda di Clive Werner tuonò alle sue spalle, facendo voltare di scatto sia lei che Daniel. In quelle note cavernose vibrava l’energia accumulata per un intero secolo finalmente pronta a rompere gli argini. <>”

 

Sono rimasta piacevolmente colpita da questo libro. Mi aspettavo tutt’altro e invece ho dovuto ricredermi, mi aspettavo che mi piacesse, ma mi è piaciuto anche di più!

Credo sia perfetto in tutto, è molto chiaro, gli avvenimenti sono spiegati nel minimo dettaglio e nulla è lasciato al caso. C’azione, suspense, i protagonisti sono coraggiosi e determinati e pur compiendo azioni eroiche non sono mai esagerati. Non sono eroi, sono semplicemente spinti a comportarsi in un certo modo da quella forza che checché se ne dica, è la più potente di sempre: l’amore.

Colpi di scena e momenti di tensione sono cuciti magistralmente bene insieme, spesso mi sono ritrovata a leggere con il fiato sospeso, curiosa di sapere cosa sarebbe successo nella pagina successiva.

Mi aspettavo la storia d’amore protagonista del libro, invece i vari elementi sono stati miscelati bene in modo tale da non far mancare nulla al racconto senza però incentrarlo su di un solo argomento.

Sono felice anche del fatto che il finale sia aperto, me lo aspettavo e ho sperato che fosse così perché ho già voglia di rivivere tutte le emozioni provate insieme a questi personaggi. Inoltre credo che sia un finale realistico, sarebbe stato troppo bello e anche inverosimile che tutte le porte aperte si chiudessero così nell’ultima pagina.

Ultima considerazione, ma forse la più importante, è la morale intrinseca di questo romanzo. Leggerlo mi ha un po’ spaventata in alcuni punti perché mi sono resa conto di quanto sia distruttiva la sete di potere, la voglia di avere il mondo in pugno. La scienza, la tecnologia, dovrebbero essere dei collaboratori dell’umanità. Aiutare gli uomini a guarire, a correggere, a diminuire le distanze, in una sola frase: a vivere meglio. Forse però siamo arrivati ad un punto in cui il progresso è sfruttato per prevaricare sugli altri, dove chi usa nel modo giusto le opportunità offerte dagli strumenti scientifici e tecnologici diminuisce sempre di più.

Prendiamo quindi coscienza di quanto sia importante non dimenticare mai la differenza tra noi uomini e le macchine: l’anima.

“La figlia lo scrutò in volto. A Julian parve l’incrocio di sguardi di due persone nuove, profondamente diverse. Due persone che nel giro di quarantott’ore avevano compiuto il giro completo di una folle giostra, perdendo ogni cosa,  per poi ritrovarsi e riscoprire il vero valore del loro legame. Quando ami davvero una persona, ogni sua ferita brucia dentro di te.”


Se vi ho incuriosito ecco il link di acquisto: Time Deal

Vi aspetto qui sotto nei commenti per parlarne assieme!

 

A presto.

Teresa.

Annunci

12 pensieri su “[Collaborazione – Recensione] “Time Deal” di Leonardo Patrignani.

  1. Emozioni ha detto:

    Mi hai convinta.
    La trama mi appassiona. Tu, l’hai raccontato in modo accattivante e coinvolgente.
    Mi hai preso per mano e mi hai condotto tra le pagine, con curiosità ed un po’ di brivido.
    Ottimo lavoro, come sempre, Teresa .

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...