[Collaborazione – Recensione] “Silverlight” di Samila Yumi Marchetti

“E a chi mi ha insegnato che, anche dalle profondità dell’abisso più remoto,

si può sempre risalire. Basta crederci.”

Ho già ripetuto spesso quanto io sia felice di aver avuto la possibilità di leggere opere di scrittori emergenti grazie alla mia attività di book blogger.

Questa felicità è legata al fatto che mi capitano tra le mani delle storie così belle ed appassionanti, storie nelle quali riesco a leggere tra le righe la passione di chi ha scritto quelle parole, riesco a vederci le notti insonni davanti ad una tastiera, le riletture e le correzioni, la scelta del titolo e della copertina e la soddisfazione di vedere la loro creatura finalmente completa.

Questa premessa per ringraziare chi decide di credere in me e per parlarvi di un libro a parer mio bellissimo che ho terminato qualche tempo fa, ovvero “Silverlight” di Samila Yumi Marchetti.

La storia è quella di Viktoria, una ragazza per metà di origine russa, di sedici anni con una vita non proprio felice, la quale dopo la morte di entrambi i genitori, si ritrova a vivere a Firenze a casa con suo zio Roberto.

Unica sua certezza: le stelle.

La volta celeste con i suoi miliardi di puntini luminosi riesce a tranquillizzare Viktoria, a farle credere che se ogni sera come per magia le stelle sono lì che si riaccendono, anche lei pian piano può riuscirci.

Triste e disillusa, trascorre le sue giornate sopravvivendo, cercando di non farsi coinvolgere dagli altri, soprattutto a scuola dove i nuovi compagni vogliono conoscerla, incuranti dei suoi modi di fare non proprio simpatici.

Ed è proprio a scuola che Vic (così le piace farsi chiamare), conosce Roman Black, un ragazzo anch’esso di origini russe, tanto misterioso quanto affascinante, che da compagno di banco diventa compagno di passeggiate e giri in città, durante i quali riesce a scalfire la pesante corazza che Viktoria ha costruito intorno a sé lasciando tutto il mondo fuori.

Roman sembra l’unico che riesce a capirla, l’unico con il quale può essere sé stessa e lasciarsi un po’ andare.

Le cose però non sono così semplici perché Viktoria deve fare i conti con i demoni del suo passato, con la triste infanzia e il rapporto burrascoso con i suoi genitori ma soprattutto con le sue paure, le sue ansie dalle quali molto spesso si sente sopraffatta credendo di impazzire.

Il rapporto con Roman nel frattempo sembra andare bene, finché una sera, durante una confessione a cuore aperto della ragazza, lui decide di andarsene e lasciarla lì nonostante il desiderio di lei di averlo accanto in un momento difficile.  A causa di questo avvenimento Vic rimarrà delusa da Roman, soffrendone anche perché lui dopo quella sera sembra essere sparito nel nulla.

Il libro a questo punto ci svela il suo colpo di scena, una verità che comincia a sentirsi nell’aria più o meno a metà del racconto ma che ci travolge con la sua assurda bellezza e malinconia.


Oltre all’originalità della storia, ho apprezzato fin da subito la scrittura chiara e gentile, forse quest’ultimo aggettivo non è molto appropriato ma è questo il primo che mi è venuto in mente dopo aver letto il bellissimo prologo che introduce il libro.

Inoltre mi hanno colpito subito sia il titolo (“Silverlight” vuol dire “luce d’argento”), che la copertina poiché nella loro semplicità catturano l’attenzione. Ammetto poi di aver amato anche proprio il formato del libro, grazie a Yumi ho ricevuto il cartaceo ed è inutile dirvi che è tutta un’altra storia!

E’ un tascabile in brossura che per me è il top in fatto di libri! Non so perché ma amo queste edizioni perché le trovo più maneggevoli, più morbide e…niente mi piacciono!

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Mi è piaciuto il fatto che ogni capitolo abbia il nome di una stella, di un corpo celeste o ci sia una frase in latino o in russo, non so questi dettagli credo abbiano donato al libro quelle caratteristiche che difficilmente me ne faranno dimenticare la lettura. E’ molto interessante la presenza del russo, una lingua e una cultura per me sconosciute ma che, come tutte, hanno un suo fascino.

Per quanto riguarda i personaggi, credo siano ben caratterizzati. La protagonista all’inizio l’ho trovata un pochino odiosa a dire il vero, però è un sentimento che è durato davvero poco perché andando avanti nella lettura e conoscendola, mi sono resa conto che si è trattato soltanto del primo impatto, di una impressione sbagliata insomma. Con il tempo infatti ho imparato a volerle bene, mi sono rivista in alcuni suoi lati del carattere e ho compreso appieno le sue idee o il suo modo di comportarsi.

“Roman sembra riuscire a leggermi dentro, a vedere oltre la corazza che mi protegge dagli sguardi indiscreti della gente, e non capisco come ci riesca. Ci conosciamo da pochissimo, eppure lui ha già capito che non sono proprio la stronza menefreghista per cui cerco di spacciarmi, ha già capito che dietro le mie difese si nasconde di più”

 

Zio Roberto mi è stato da subito simpatico mentre per quanto concerne Germana, beh la mia opinione su di lei è stata letteralmente uguale a quella di Vic, compreso il mutamento finale!

Ciò che ancora di più mi ha colpito è il fatto che l’autrice ha saputo affrontare nel libro sia temi importanti che questioni più leggere, tipiche del periodo adolescenziale, dosando in modo quasi perfetto le due cose evitando di sembrare troppo pesante o troppo frivolo.

Vic è una giovane donna in rinascita e non c’è niente di più bello di un’ anima che riesce a brillare di nuovo dopo un lungo periodo di buio.

“Io, esattamente per quello che sono, brucerò con l’intensità di mille Soli e dissiperò l’oscurità della notte, mi librerò alta nel cielo e non smetterò mai di brillare.

Io non sono Luna, non lo sono mai stata. Io sono Sole.

L’oscurità attraverso cui sto passando non ha pregiudicato la mia capacità di brillare: con ogni probabilità, l’ha solo forgiata. E anche se adesso non riesco a vederlo, so per certo che sarà così.

Sarà così”

 

Insomma un bel 10 pieno per me questo libro lo merita.

Mi è davvero piaciuto e ve ne consiglio la lettura se vi va di essere rapiti dalla magia delle stelle e dei suoi misteri.

Vi lascio dunque come sempre i link Amazon per gli acquisti e vi consiglio anche di seguire sui suoi profili social l’autrice (in alto vi ho linkato anche il blog):

Link Kindle: Silverlight

Profilo FB e IG autrice:  Samila Yumi Marchetti & @yumiscrive

 

 

Grazie come sempre per la visita e a presto!

Teresa

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4 pensieri su “[Collaborazione – Recensione] “Silverlight” di Samila Yumi Marchetti

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