[Collaborazione-Recensione] “Tutto quello che non mi aspettavo” di Valentina Sagnibene

Carissimi lettori bentrovati e buon lunedì! 🙂

Stasera vi parlo di un libro che ho scoperto per caso sui social e che mi ha subito colpita per la trama e per la copertina che così piena di colori, mi ha trasmesso energia.

Ringrazio tantissimo l’autrice, Valentina, e la Giunti Editore che mi hanno permesso di leggerlo 🙂 Sto scrivendo questa recensione quando sono passati soltanto trenta minuti dal termine della lettura perchè ho sentito subito il bisogno di mettere nero su bianco le mie considerazioni.

Come di consueto vi lascio la trama e subito dopo la mia opinione:

Francesco, neolaureato insicuro e intellettualoide, eternamente deluso in amore e incapace di trovare un lavoro, ha un unico grande successo: attraverso un alter ego donna, scrive su un blog femminile raccogliendo uno stuolo di fan adoranti, tanto che le responsabili del sito lo contattano per assumerlo, ma scoprono con orrore la sua identità maschile. Decidono però di dargli una chance e lo mettono in competizione con altre voci del blog: chi consegnerà la miglior storia avrà il posto.
Matilde, tosta e all’apparenza scontrosa, indurita dall’assenza della madre che la abbandonò inspiegabilmente quando era una bambina e lacerata dalla recente morte del padre cui era legatissima, nasconde la propria fragilità ma sempre più spesso è preda di attacchi di panico. Matilde comprende che, se vuole liberarsi dal peso che la opprime e andare avanti, deve prima far pace con il passato.
Francesco e Matilde non potrebbero essere più diversi, ma quando i loro destini casualmente si incrociano, Francesco intuisce che il passato di Matilde potrebbe dargli lo spunto per la storia che cerca e decide di accompagnarla nel viaggio alla ricerca della madre… Un viaggio che riserverà loro tutto quello che non avevano previsto.

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Lui, Francesco, un animo sensibile alle prese con mille pene amorose. 
Scrive sotto pseudonimo su un blog al femminile dove è amatissimo perchè riesce a dare consigli e forza alle affezionate followers.
E’ un sognatore, dà molto peso alle parole. Ha sempre timore di non farcela e spesso per paura non ha il coraggio di agire.

Lei, Matilde, ostinata e cocciuta. Gioca a basket. 
Lontanissima dalla tecnologia e dai social.
Cinica e realista.
Sempre pratica, non si perde in chiacchiere. 
Si mette continuamente alla prova per dimostrare che può farcela da sola.

Un incontro inaspettato tra due persone completamente diverse. Potrebbe sembrare il solito cliché ma vi faccio una domanda: quante volte vi è capitato nella vita di conoscere qualcuno all’apparenza insopportabile e che invece con il tempo è diventato per voi importante?  A me spesso, per questo non mi sono lasciata andare ai pregiudizi e ho continuato a leggere…e ho fatto bene direi.

Questo è il quadro iniziale di una storia che si è rivelata via via più intensa e toccante, questi due ragazzi mi sono arrivati dritti al cuore e non ho potuto fare a meno di farmi coinvolgere dalle loro vite.

Sono molto diversi tra loro ma in realtà hanno in comune il fatto che entrambi hanno passato tutta la vita senza essere completamente liberi. Matilde si è costruita un muro intorno lasciando fuori tutti, ha passato gli ultimi anni ad arrabbiarsi con il mondo perdendosi l’affetto delle persone care, della famiglia particolare che le è rimasta, dopo due eventi tragici che l’hanno colpita.
Francesco invece si piange addosso di continuo e nonostante abbia talento, non ha il coraggio di buttarsi e di fare davvero qualcosa di importante. E’ capace di consolare, aiutare, rasserenare le persone con le sue parole e la sua anima sensibile riesce a cogliere gli aspetti più sottili e veri delle persone che lo circondano.
Incontrandosi, entrambi sentono di dover cambiare e di poter davvero prendere in mano la loro vita e portarla nella direzione che desiderano. 

In particolare la storia di Matilde è davvero triste ma c’è tanta forza in lei, una forza grandissima che viene fuori al momento giusto. 
Francesco allo stesso tempo sembrerebbe una persona anche viziata e troppo persa nei suoi sogni e i suoi ideali da perdere il contatto con la realtà. La realtà che si presenta invece dopo l’incontro, anzi lo scontro, con Matilde. 

Il finale è bellissimo ed è proprio vero che non è solo una storia d’amore (citando la frase scritta sulla copertina). È soprattutto la storia di due persone che grazie al loro incontro si danno coraggio l’un l’altro affrontando le paure e le sofferenze che hanno segnato la loro vita. E sfido chiunque a dire che l’amore non sia anche questo, dare all’altro la forza di affrontare le sue paure, supportarlo e sostenerlo nelle difficoltà.

È una storia davvero bella che dona al lettore una grande serenità e lo porta a non perdere la speranza. Sono stata davvero felice al termine della lettura perchè finalmente questi due testoni si sono avvicinati e hanno capito di poter stare accanto l’uno all’altra, senza più paura, senza più difese, muri e pregiudizi.

Anche i personaggi secondari sono molto interessanti, i genitori di Francesco compaiono poco ma ci aiutano a comprendere meglio Francesco stesso. Elena, sua sorella, rappresenta la parte più “pazza” di Francesco e lo aiuta a capire tante cose di Matilde.

Luca e Arianna sono i primi a credere in loro due, mentre uno dei personaggi chiave è sicuramente nonno Lorenzo che con la sua figura folle e ottimista riesce a spingere la sua nipotina Matilde a fare una scelta rimandata per troppo tempo, cercare sua madre.

Non è mia abitudine raccontare troppo della trama e in questo caso se vi dicessi qualche altra cosa vi rovinerei la lettura, quindi sto zitta! xD

Concludo dicendo che la prosa mi è risultata fresca e giovane, diretta e senza preamboli. 
Capace di far entrare immediatamente il lettore in sintonia con i protagonisti; anche se i cambi di punti di vista sono frequenti non ci sono difficoltà nel passaggio da Matilde a Francesco. 
I capitoli sono molto brevi e questo dona alla storia ritmo e vivacità. É una caratteristica che ho apprezzato e penso sia perfetta per libri di questo genere. 

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